Cosa provoca il consumo di zucchero nel nostro organismo?

Innalza il livello di glucosio nel sangue, e tra le piu conosciute reazioni vi è l’aumento dell’insulina che serve ad evitare che I livelli di zucchero nel sangue raggiungano punti di tossicità troppo elevati. L’insulina trasforma gli zuccheri in glicogeno che viene immagazzinato nel sangue come riserva energetica, stimola la produzione di grassi saturi a partire da zuccheri, favorisce l’accumulo di grassi saturi nel tessuto adiposo ed impedisce l’utilizzo di grassi presenti nel nostro corpo.

Questo aumento di insulina crea un circolo vizioso che rende inutile diete a base di carboidrati perchè aumenta lo stimolo della fame facendo crollare la glicemia poichè tutti gli zuccheri vengono trasformati in grassi e depositati nei tessuti adiposi. Per poter essere assimilato e digerito inoltre, lo zucchero, ruba all’organismo vitamine e sali minerali ( calcio e cromo in particolare) e le conseguenze di questo processo sono la perdita di calcio nei denti e nelle ossa, con un conseguente indebolimento dello scheletro e della dentatura aumentando di molto la possibilità di comparsa di malattie ossee.

Provoca processi fermentativi con la produzione di gas, tensione addominale e alterazione della flora batterica con tutte le relative conseguenze negative sull’organismo, ed inoltre tali pericoli di un consumo regolare sono provati da diversi studi.

Uno studio di un medico inglese ricercatore in psichiatria (Malcom Peet) ha riscontrato uno stretto legame tra l’elevato consumo di zucchero e malattie mentali come depressione e schizzofrenia.

http://www.nutrizionenaturale.org/alimentazione-zucchero-killer-silenzioso/

Lo zucchero sul ciuccio? Fa male ai bambini.

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Il ciuccio imbevuto di zucchero è un rimedio utilizzato da generazioni di mamme per far calmare i loro bambini. Ma medicalmente parlando, questo non è salutare. “Rischiamo di fare del male ai bambini solo perché ci pare di vedere un’espressione simile al sorriso sul loro volto quando leccano un po’ di saccarosio. Beh, secondo le nostre ricerche non conta niente”, avverte il medico Rebecca Slater dalla Lancet( una rivista inglese). L’accusa non è da rivolgere alle sole mamme, ma anche ai tanti pediatri che usano questo stratagemma per alleviare il dolore dei piccoli durante una vaccinazione o un prelievo del sangue. Secondo lo studio pubblicato dalla Lancet, non solo lo zucchero non sarebbe utile, ma provocherebbe danni celebrali. Conferma questo anche un famoso pediatra italiano Giuseppe Ferrari: “: “Di sicuro in un neonato il pianto non è mai espressione di dolore, piuttosto è una richiesta di attenzione, che è un discorso completamente diverso. La funzione consolatoria dello zucchero la possono svolgere anche un ciuccio o un dito della mano, ma che il saccarosio allevi la sofferenza proprio non riuscirei a dirlo”. E che procuri danni al cervello? “Neppure”.

www.blizquotidiano.it

Ridurre lo zucchero allunga la vita cellulare

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Se le cellule tumorali sono «nutrite» con pochi zuccheri muoiono, quelle normali vivono di più”.

Questo è quanto è emerso da uno studio sperimentale del Center for Aging e del Comprehensive Cancer Center dell’Università dell’Alabama fatto su cellule polmonari umane “normali” e “precancerose”. L’esperimento consisteva nel far crescere questi due tipi di cellule in terreni di coltura, fornendo quantità di zucchero in quantità normali e ridotte. Dopo qualche settimana i risultati sono stati molto chiarificanti:se lo zucchero a disposizione scarseggiava, le cellule normali vivevano più a lungo, quelle pre-tumorali morivano. Oltre a tal scoperta, è emerso anche dell’altro: valutando l’attività di alcuni geni-chiave delle cellule i ricercatori si sono accorti che la «dieta» a basso contenuto di glucosio stimolava un aumento dei livelli di telomerasi,ovvero l’enzima che «mantiene giovani» i telomeri (le strutture terminali dei cromosomi che si accorciano man mano che si invecchia); inoltre, la scarsità di glucosio riduceva l’attività di un altro gene che invece rallenta la funzione della telomerasi.

www.corriere.it

Perchè lo zucchero fa male?

Per poter essere digerito lo zucchero ha bisogno di vitamine e minerali che però sono state sottratte durante il processo di raffinazione, quindi l’unica fonte disponibile sono quelle già presenti nel nostro organismo.

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Venendo a mancare queste sostanze nel nostro organismo, si potrà andare incontro a disturbi e malattie quali ulcera gastrica, colite, gotta, artrite, carie dentaria, osteoporosi,obesità, malattie nervose degenerative, diabete e la lista potrebbe continuare per pagine!

Nell’intestino, poi, lo zucchero bianco va facilmente incontro a fermentazioni, modificando in senso negativo la flora batterica, alterando la produzione di enzimi e vitamine e modificando il pH. Questi cambiamenti oltre ad influire sul sistema intestino alterano anche l’intero organismo, rendendolo suscettibile ad attacchi patogeni esterni.

Esperimenti famosi:

1)A questo proposito nel 1979 Frank Kern, vicedirettore del riformatorio statale di Tidewater a Chesapeake (Virginia), decise di condurre un esperimento in doppio cieco (in cui cioè né i detenuti né il personale erano a conoscenza del controllo in corso) per circa 3 mesi. A 24 detenuti eliminò completamente lo zucchero raffinato da pasti e spuntini; i distributori di bibite gasate vennero sostituiti con quelli di succhi di frutta, mentre miele e altri dolcificanti leggeri presero il posto dello zucchero bianco. I ragazzi partecipanti avevano tra i 12 e i 18 anni, condannati per reati come disturbo della quiete pubblica, furto, furto con scasso, violazione delle leggi sugli alcolici e sostanze stupefacenti. Dopo 3 mesi, i 24 ragazzi a dieta presentarono un’incidenza di infrazioni disciplinari e comportamenti asociali del 45% inferiore rispetto al gruppo di riferimento. Studi di controllo protratti nell’anno successivo dimostrarono che, dopo la riduzione dell’assimilazione di zucchero raffinato, le aggressioni diminuirono dell’82%, i furti del 77%, le risse del 65% e i rifiuti di obbedienza del 55%. Questo studio non è molto recente, ma considerando che il consumo di zucchero aumenta sempre di più (molti produttori lo aggiungono anche come conservante e correttore del gusto nelle verdure in scatola, sughi, cereali, succhi…) credo potremmo ritenerlo attuale.

 2)Negli anni ’70 i premi nobel Prof. Waldorf e Prof. Walburg dimostrarono che un’alimentazione sana poteva contrastare efficacemente l’insorgere di tumori e dicevano: “Nell’alimentazione lo zucchero svolge un ruolo fondamentale,perché e cellule cancerogene sono avide di zucchero…una forte riduzione del consumo di zucchero rende difficile l’insediamento dei tumori”, e qui si intende lo zucchero bianco. E inoltre: “Il cancro è incapace di utilizzare lo zucchero di canna”

 3)Nel 1971 un medico africano osservò: “Per quanto riguarda le malattie mentali…posso affermare di non aver diagnosticato casi di schizofrenia negli 11 anni passati tra la gente africana che si alimenta con carboidrati non raffinati, mentre questa è la psicosi più diffusa nelle aree urbanizzate dell’Africa”. Il Dott. G. Daynes attribuiva l’insorgere di malattie mentali al consumo di zucchero bianco e farina di grano raffinata.

http://www.secondonatura.com/

 

Benzina per i tumori

Otto Heinrich Warburg

Il biologo tedesco Otto Heinrich Warburg è stato insignito del Premio Nobel per la medicina per aver scoperto che il metabolismo dei tumori maligni dipende in gran parte dal loro consumo di glucosio (forma che assume lo zucchero una volta digerito, metabolizzato).

Ingerendo infatti zucchero o farine raffinate (pasta, pane, biscotti, grissini, ecc.), si alza il tasso di glucosio (aumenta la glicemia) nel sangue e l’organismo libera oltre all’insulina, come abbiamo visto, l’I.G.F. una molecola con proprietà che stimolano la crescita cellulare.

In parole povere secondo Warburg lo zucchero è la benzina dei tumori: lo zucchero bianco è una sostanza innaturale tra le più tossiche in commercio. Basta sapere che viene prodotto con latte di calce (che provoca la distruzione di tutte le sostanze organiche utili: proteine, enzimi, sali, ecc.), poi trattato con acido solforoso per eliminare il colore scuro, poi subisce altri processi, dove viene filtrato, decolorato, centrifugato, per venire alla fine colorato con blu oltremare e blu idantrene (proveniente dal catrame, quindi cancerogeno). 

Lo zucchero fa bene ed è meglio dei dolcificanti

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Eliminato in primis dalle diete, accusato di cattivi effetti sulla salute, in realtà lo zucchero non fa poi così male. Se consumato parsimoniosamente è preferibile ad altri ingredienti artificiali: come le materie chimiche che spacciano alcuni yogurt per “salvalinea”. Lo zucchero, invece,rispetto a questi ultimi è naturale e relativamente sano! Dopo anni di accuse, questo alimento è tornato alla ribalta: persino la first lady Michelle Obama ha confessato di nutrire le figlie con zucchero vero e non con “simulacri di dolcezza”. Eˋ stato un ritorno per niente prevedibile questo, dopo che i fanatici dell’alimentazione l’hanno “bistrattato” e l’industria dolciaria sintetica sfruttato. C’è stata una grande ostilità nei suoi confronti che ne ha provocato seri problemi d’immagine(considerato presunto colpevole di iperattività nei bambini ad esempio) . Nel tempo è stato letteralmente spodestato da dolcificanti naturali ed artificiali, in particolare dallo sciroppo di glucosiofruttosio che è poi finito negli snack, soda etc. Si tratta di acido di mais sintetizzato, tecnicamente conosciuto come HFSC: è il principale responsabile dell’obesità ormai dilagata negli US; allora eccolo che torna, lo zucchero di canna granelloso, quello genuino! Per la Food & Drug Administration zucchero e sciroppo ricavati dal mais sono entrambi naturali, ma nel secondo la percentuale di fruttosio è più elevata. In conclusione, l’unica cosa da non trascurare è questa: è sbagliato abusarne, ma un dispiacere privarsene.

http://ricerca.repubblica.it/